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Un itinerario certosino
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La vocazione A Bruno viene proposta la carica prestigiosa di Vescovo di Reims, ma l'esilio e la sofferenza patiti nelle notti insonni trascorse nel castello di Roucy gli fanno rendere conto che il suo destino non puņ essere la vita attiva, anche se ricca di fasti e soddisfazioni. Bruno anela al deserto. Non prevedeva di gettare in quell'esilio il seme del suo destino. L'ordine dei Certosini, nasce da quella esperienza. E' il capo di un drappello di 6 uomini. I sei si recano da Ugo, Vescovo di Grenoble. Bruno conta sul suo aiuto. Ugo ha sognato una montagna fitta di alberi, piena di neve. Improvvisamente gli alberi svaniscono, al loro posto vede una dimora dedicata al Signore, circondata da 7 fulgide stelle. |
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Le stelle che brillavano erano i 7 pellegrini. Trovano il luogo deserto anelato da Bruno. Si lasciano alle spalle S. Pietro di Certosa; raggiungono un' altezza di 1000 metri. Dinanzi ai loro occhi si estende la valle di "Certosa". | ||
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