| Statuta Ordinis Cartusiensis a domno Guigone priore cartusie edita, Impressa Basilee, arte et industria magistri Iohannis Amorbachij ac collegarum suorum, 1510. |
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Il testo si segnala, dal punto di vista iconografico, soprattutto per due tavole a piena pagina - attribuite a Urs Graf - che rappresentano, rispettivamente, la nascita dell’Ordine certosino e l'albero dell'Ordine. Nella prima tavola qui presentata, suddivisa in nove scene, si possono vedere alcuni episodi, anche leggendari, legati alla figura del fondatore dei certosini. Tra essi si segnala, in particolare, quello del teologo parigino Raymond Diocrès - descritto nelle prime tre scene - che per tre volte si alza dal catafalco, alla presenza di San Bruno, per annunciare il “giusto giudizio di Dio” che lo ha accusato, giudicato e condannato. L’episodio - pur rivelatosi interamente leggendario - riveste una fondamentale importanza, poiché una tradizione agiografica ne ha fatto la “vera causa” del ritiro di San Bruno nella solitudine dell’eremo. Altrettanto importante l’episodio delle sette stelle, apparse in sogno a S. Ugo di Grenoble per preannunciargli l’arrivo di Bruno e dei suoi sei compagni e, successivamente, poste sul cammino che avrebbe condotto gli eremiti nel luogo della prima fondazione monastica francese. Non si trovano, nella tavola di Graf, scene riferibili al periodo calabrese di San Bruno, probabilmente ciò è dovuto alla circostanza che nella Certosa di Calabria l'osservanza certosina sarebbe stata ripristinata solo tre anni dopo la pubblicazione degli Statuta. |
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