scheda

LA CERTOSA VIRTUALE REPERTORIO ICONOGRAFICO

 

 

Calabre (Italie). Plan de la charpente, elevatione de la fenetre trinitarie”

Data: 4 maggio 1888

Foglio di carta lucida telata; mm 966 x 403

Disegno ad inchiostro con tratti ad acquerello e matita

 Firmato: F. Pichat

ACSSB P/88

Bibliografia: Ceravolo-Tassone 1997; Gritella 1991.

 

La tavola reca sia la firma dell’architetto Francesco Pichat, che la data di redazione: 1888, ed è l’esecutivo della carpenteria per il tetto del refettorio nonché  della finestra tripartita  realizzata sempre nello stesso refettorio.

Vi è una pianta dei locali del refettorio, della dispensa e delle cucine, sui quali vi è disposta la carpenteria, sia nella sua struttura principale che secondaria; vi è anche una pianta di specifica per l’esecuzione della finestra “trinitarie”, che fornisce luce all’ambiente direttamente dall’esterno. La finestra, in realtà consta di tre aperture strombate nel loro prospetto interno e legate insieme su quello esterno da una cornice modanata come si può vedere sia nel prospetto che nella sezione presenti sulla tavola.

Vi è poi una sezione generale tracciata sul refettorio in modo trasversale, che mette in evidenza sia l’armatura del tetto ad una falda, sia la finestra trinitaria posta ad un’altezza di m 5,30; la quota d’imposta della finestra è determinata da quella del corridoio del chiostro, infatti ponendola ad una altezza inferiore non avrebbe avuto luce dall’esterno ma si sarebbe aperta sul corridoio.