scheda

LA CERTOSA VIRTUALE REPERTORIO ICONOGRAFICO

 

 

Chartreuse de Calabre – Plan d’ensemble”

Data: 1894

Foglio di carta lucida; mm 415 x 608

Disegno ad inchiostro con tratti ad acquerello e matita

non firmato

ACSSB: P/88

      Bibliografia: Ceravolo-Tassone 1997; Gritella 1991.

 

 

     Questo disegno porta apposta a matita la data 1894 e ciò lascia adito all’ipotesi che anche esso sia una    delle varianti redatte dall’architetto francese a Serra S. Bruno.

Infatti non si discosta nelle misure dall’assetto del primo piano generale e riporta i vari ambienti nella stessa ubicazione ad eccezione delle cucine.

Esse vengono sistemate in quella che sarà la loro posizione finale e dove attualmente ancora si trovano; inoltre tra le cucine ed il priorato viene ricavato un accesso al chiostro anch’esso tuttora esistente.

Altra piccola difformità dal piano generale è la parte inferiore del priorato dove viene creato un corpo esterno denominato “buanderie”  e di lato ad esso uno denominato “bibliothèque”. Anche questi due nuovi locali sono un primo passo verso quella che sarà la sistemazione finale di questa zona; zona che ha avuto un’attenzione particolare da parte della Grande Certosa e per cui Pichat ha dovuto, nel corso dei lavori, apportare numerose modifiche non tutte pervenuteci in veste grafica, ma di cui si ha riscontro nelle lettere dell’ACSSB.

Inoltre questa tavola porta un’indicazione importante per poter leggere tutte le planimetrie e desumere l’avanzamento dei lavori, ossia viene riportata in nota il fatto che tutte le parti trattate in nero sono le parte da conservare, mentre quelle in rosso sono le parti da costruire.