REPERTORIO ICONOGRAFICO

 

     

 

 

12. Stato attuale della chiesa della Certosa di S. Stefano del Bosco

Incisione, cm. 13,2 x 15,3

in “Poliorama Pittoresco”, anno XVII, n. 32, 1856-1857

BCS

 

 

Primo piano dei ruderi della facciata della chiesa conventuale cinquecentesca, che lascia affacciarsi, sul margine destro in basso, una fontana in pietra tuttora conservata. Oltre che per l’iconografia della facciata, resa questa volta con una certa attenzione per i particolari costruttivi, l’illustrazione si segnala per i ruderi della navata della chiesa conventuale che si scorgono sulla sinistra – oggi non più esistenti, ma ancora visibili anche nelle lastre fotografiche di fine Ottocento custodite nell’archivio della Certosa – e per il frammento del chiostro dei Procuratori, sulla destra, nel quale si nota il secondo ordine delle volte. Pure in questa immagine, come in quella analoga disegnata da Horace Rilliet (vedi scheda n. 9), occorre evidenziare l’assenza delle statue di San Bruno e di  S. Stefano nelle nicchie ai lati della porta d’ingresso. (Tonino Ceravolo)