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REPERTORIO ICONOGRAFICO
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11. Veduta di S. Maria dell’Eremo presso la Certosa di S. Stefano del Bosco Incisione, cm. 9,7 x 15,3 in “Poliorama Pittoresco”, anno XVII, n. 26, 1856-1857 BCS
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| L’illustrazione, posta a corredo di un articolo del sacerdote serrese Don Bruno M. Tedeschi (vedi la Bibliografia) come la precedente e come le successive ricavate dal “Poliorama Pittoresco”, tratteggia, con un gusto che risente di influssi romantici soprattutto nella concezione del paesaggio, lo scenario di Santa Maria del Bosco, sede dell’originaria fondazione di San Bruno sul finire dell’XI secolo. Vi si scorgono chiaramente gli elementi architettonici e monumentali che costellano la vasta area di Santa Maria: la colonna, la cappelletta alla sua destra, la chiesa in alto sulla sinistra e la costruzione bassa del “dormitorio” di San Bruno di fronte ad essa. Un’isolata presenza umana - coperta sotto un cappello a punta tipico di alcuni costumi popolari calabresi - abita la scena, mentre la statua in pietra di San Bruno, inginocchiato dentro il laghetto, viene evocata soprattutto da un’aureola che si intravede in basso verso il margine destro dell’incisione. (Tonino Ceravolo) |