REPERTORIO ICONOGRAFICO

 

 

     

 

       

 

Charta Topographica Leugae, ubi sita est Regalis Cartusiae SS. Stephani et Brunonis de Nemore

XVIII secolo

Disegno a china su carta, cm. 40,7 x 52,5    

in B. Tromby, Storia crit[ico]-cronologica diplomatica del patriarca San Brunone e del suo Ordine Cartusiano.

ACSSB, ms. 94-p, vol. IV

Bibliografia: Principe 1980; Ceravolo 1999 c.

 

 

La carta, contenuta nel quarto volume del manoscritto della Storia di Tromby, presenta evidenti analogie con quella di F. Cepparuli inserita nella Difesa degli antichi diplomi normannici di Carlo Franchi. Anche questa si segnala per la ricchezza toponomastica, che consente, tra l’altro, di individuare i luoghi dove erano ubicate le antiche segherie, di proprietà della Certosa, denominate Serra tabularum e Serra chindillorum. Queste carte vennero prodotte, in difesa della Certosa, nell’ambito della controversia fiscale che oppose, per quasi sette decenni del Settecento, il monastero certosino e l’Universitas civium serrese. Si notano a sinistra, sotto il titolo, parte del testo del diploma di Ruggero il Normanno del 1093 con i termini della donazione fatta a San Bruno, a destra in alto lo stemma della Certosa con il compendio CAR e in basso l’indicazione della scala. (Tonino Ceravolo)